Invito di un gruppo religioso rivolto agli uomini.
E noi donne?
E' bene si
resti un po' fifone così chiederemo protezione all'uomo coraggioso?
giovedì 19 luglio 2018
venerdì 22 giugno 2018
Ipotesi di Sapir-Whorf o della relatività linguistica
In linguistica,
l'ipotesi
di Sapir-Whorf (o Sapir-Whorf
Hypothesis,
in sigla SWH),
conosciuta anche come "ipotesi
della relatività linguistica",
afferma che lo sviluppo cognitivo di ciascun essere
umano è
influenzato dalla lingua che
parla. Nella sua forma più estrema, questa ipotesi assume che il
modo di esprimersi determini il modo di pensare.
(Pierangela
Diadori “Insegnare italiano a stranieri” Le Monnier, 2011)
Nelle
società patriarcali (come la nostra) la lingua con le sue regole è
gestita da chi gestisce il potere attraverso l'istruzione, la stampa, la
cultura in genere; il potere è gestito dagli uomini.
Nascere in un paese
patriarcale e imparare a parlare una lingua sessista predispone alla
formazione di idee e modi di pensare sessisti.
E quindi?
E
quindi prendere coscienza e diffondere il concetto che la lingua non è
neutra e quindi è bene sia modificata fino ad essere rispettosa dei due
generi.
Cambiare il linguaggio (può) cambiare il nostro modo di pensare!
...LAVORI IN CORSO...
lunedì 18 giugno 2018
domenica 17 giugno 2018
lunedì 11 giugno 2018
cittadini
Elezioni comunali 2018 a Pisa: la diretta della giornata di voto
"Sono 72.077 i cittadini pisani aventi diritto al voto, di cui 34.392 maschi e 37.685 femmine“
...anche quando le donne sono di più vengono dopo e sono comunque CITTADINI!
"Sono 72.077 i cittadini pisani aventi diritto al voto, di cui 34.392 maschi e 37.685 femmine“
...anche quando le donne sono di più vengono dopo e sono comunque CITTADINI!
martedì 29 maggio 2018
soluzioni
Il problema della lingua declinata solo al maschile si sta facendo
conoscere!
Una soluzione "inclusiva" , che tenga conto dei due generi, può essere usare l'asterisco, come in questo manifesto elettorale:
Oppure indirizzare la posta come in questa mail che ci è arrivata
Carissim@ compagn@ vi allego il link della pagina......
giovedì 17 maggio 2018
LINGUAGGIO RISPETTOSO DELLE DIFFERENZE DI GENERE E TV
Giovanna Covi, nostra amica dell'università di Trento, ci ha mandato questo contributo che pubblichiamo volentieri:
Domenica
13 maggio 2018-Rai3 diretta TV
nazionale e poi regionale per la sfilata dell' Adunata
degli Alpini a Trento
(residenti in tutto il Comune: poco più di 100,000, partecipanti
all'Adunata in centro città: 500,000; la sfilata dura dalle 9 del
mattino alle 9 di sera ed è preceduta da due giorni di attività
molto partecipate--senza dubbio un evento molto popolare), in tarda
mattinata sul palco Mattarella, Pinotti e Casellati: la giornalista
Stella Antonucci proprio non riesce a dire Ministra e neanche la
Presidente e nemmeno la Comandante quando intervista, non ce la fa,
si impappina, come se non ci fossero abbastanza maschi in giro
declina anche le poche donne al maschile, il suo collega è più
rispettoso delle differenze di genere, ma da solo non basta.
Sono
importanti questi momenti TV molto popolari. I media hanno molto potere, e
purtroppo in questi momenti i media cedono alla conservazione. Lo
vediamo chiaramente nelle nuove popolarissime serie TV 2018: Don
Matteo 11 dove
la donna viene chiamata IL CAPITANO, Il
Capitano Maria il
cui eloquente titolo ribadisce l'invito a non dire LA CAPITANA.
Peccato,
sarebbero state occasioni per fare quel che una TV pubblica dovrebbe
fare: intrattenimento ed educazione insieme.
Giovanna
Covi
lunedì 14 maggio 2018
studentessa o studente?
Sull'argomento Giovanna Covi, prof.a Ass.a di Lingue e letterature angloametricane e Studi di genere presso l'Università di Trento e nostra amica, ci ha mandato due diapositive di una sua presentazione all'incontro tra Università di Padova e di Trento su linguaggio di genere, che si riferiscono a parti da modificare nel sito dell'Università di Trento.
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