venerdì 2 dicembre 2016

!!!attenzione!!!
RIUNIONE
DEL GRUPPO IL SESSISMO NEI LINGUAGGI

IDEE, PROPOSTE, INIZIATIVE PER IL PROSSIMO ANNO

SABATO 10 DICEMBRE DALLE 16 ALLE 18
PRESSO LA CASA DELLA DONNA

siete tutte invitate a partecipare!


LINGUAGGIO DI GENERE IN EDICOLA!


dalla scorsa settimana è in edicola l'Italiano.4. Sindaco e sindaca: il linguaggio di genere, il quarto libro di una serie curata dall'Accademia della Crusca per conoscere ed usare la lingua italiana (esce tutte le settimane con Repubblica o Espresso).
Il numero 4, uscito la scorsa settimana ma ancora nelle principali edicole, è curato da Cecilia Robustelli, linguista dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
Diremmo che è come un aggiornamento dello storico manuale di Alma Sabatini!
Costa poco ed aiuta molto, con garbo ed intelligenza.
Buona lettura!
 

mercoledì 23 novembre 2016

Una nostra iniziativa



sessismo linguaggi ilsessismoneilinguaggi@gmail.com

Allegati17:50 (8 minuti fa)
smsbiblio

Allegato a questa nostra mail il modulo in uso alla vostra biblioteca..
Riteniamo importante e significativo l'uso  corretto del  linguaggio di genere, che, però, non è esteso a tutto il modulo.
.Potreste provvedere in tal senso?

 
         Cordiali saluti,

il gruppo " Il sessismo nei linguaggi" della Casa della donna di Pisa






domenica 20 novembre 2016




QUOTIDIANE DISCRIMINAZIONI
(vi offriamo una traduzione della pagina che abbiamo pubblicato dalla Francia)

Oggi in libreria una Guida pratica per una comunicazione pubblica senza stereotipi di genere


Per consultare la Guida : http://bit.ly/2fejwZ7
Per ordinarla online: bit.ly/2fbW3Wa
Per scaricarla : bit.ly/2fcaGc1
Per firmare la convenzione: bit.ly/2eU9kV6
La lista dei firmatari aggiornata: bit.ly/2fuNglZ

Mercoledì 2 novembre, l'Alto Consiglio per l'Uguaglianza fra donne ed uomini pubblica in libreria la “Guida pratica per una comunicazione pubblica senza stereotipi di genere”, in partenariato con la Documentation Française. In questa occasione e nel quadro del piano di mobilitazione contro il sessismo, la Ministra dell'Infanzia, delle Famiglie e dei Diritti delle donne firmerà la convenzione d'impegno per una comunicazione pubblica senza stereotipi di genere; così faranno anche il Ministro degli Affari sociali e della Salute e il Ministro del Lavoro, della formazione professionale e del dialogo sociale.
Il mercato della comunicazione pubblica è stimato per più di 1 miliardo di euro ogni anno. Colloqui, campagne di affissioni, spot radiofonici...la comunicazione pubblica tocca tutta la popolazione, da livello più locale fino al Governo. Nonostante ciò, se l'uguaglianza fra donne ed uomini oggi è promossa a tutti i livelli, la comunicazione pubblica ancora oggi veicola gli stereotipi di genere:
- nella lingua: usando il maschile detto “neutro” e “universale” nei testi ufficiali ma anche nei titoli dei mestieri, il che contribuisce a rendere invisibili le donne;
- nelle immagini: rinchiudendo donne ed uomini in rappresentazioni stereotipate: colori dolci o rosa per le donne/scuri o blu per gli uomoni, posizioni lascive o materne per le donne/ ambizione e dominio per gli uomini
- sul palco e al microfono con una presenza squilibrata fra donne ed uomini.
Per mezzo di 10 raccomandazioni concrete, la Guida fornisce delle chiavi per fare in modo che la comunicazione contribuisca alla lotta contro gli stereotipi, invece di lasciarli perdurare o peggio di alimentarli.
Dopo il successo della versione 2015 della Guida (quasi 10.000 copie diffuse presso partner chiave e 20 interventi di sensibilizzazione), questa guida può ormai essere uno strumento per chiunque voglia impegnarsi per una comunicazione esemplare, nell'ambito della propria associazione, impresa o organizzazione. Venduta dalla Documentation Française al prezzo di 3,50 €, può essere ordinata in tutte le librerie.
Un anno fa, l'Alto Consiglio per l'Uguaglianza fra donne ed uomini aveva incoraggiato i poteri pubblici a firmare una Convenzione d'impegno per una comunicazione pubblica senza stereotipi di genere. Un anno dopo, la lista dei firmatari conta numerose istituzioni ed enti importanti che iniziano una campagna di sensibilizzazione e di cambiamento di pratiche interna: il Consiglio Economico Sociale ed Ambientale (CESE), il Centro Nazionale della Funzione Pubblica Territoriale (CNFPT), la Scuola Nazionale dell'Amministrazione (ENA), il Ministro della Giustizia, la regione Bretagne, Universcience o ancora l'associazione Comunicazione Pubblica (Communication Publique), …
Comunicare senza sessismo è possibile e l'infatuazione per la Guida attesta una larga volontà di promuovere un'alternativa positiva ed ugualitaria. L'Alto Consiglio per l'Uguaglianza fra donne ed uomini spera, grazie a questa diffusione più di massa, che sia la società tutta ad interessarsi a questa questione.

Dalla Francia....

erte Egalité / Haut Conseil à l'Egalité
Vous n'arrivez pas à visualiser cet email ?
COMMUNIQUE DE PRESSE DU 2 NOVEMBRE 2016

Aujourd’hui sort en librairie le Guide pratique

pour une communication publique sans stéréotype de sexe

Mercredi 2 novembre, le Haut Conseil à l’Egalité entre les femmes et les hommes publie en librairie son « Guide pratique pour une communication publique sans stéréotype de sexe », en partenariat avec la Documentation Française. A cette occasion et dans le cadre du plan de mobilisation contre le sexisme, la ministre de l’Enfance, des Familles et des Droits des femmes signera la convention d’engagement pour une communication publique sans stéréotype de sexe, de même que le Ministère des Affaires sociales et de la Santé, et le Ministère du Travail, de l'Emploi, de la Formation professionnelle et du Dialogue social.

Le marché de la communication publique est estimé à plus de 1 milliard d’euros chaque année.  Colloques, campagnes d’affichage, spots radios, …Celle-ci touche toute la population, de l’échelon le plus local jusqu’au Gouvernement. Néanmoins, si l’égalité entre les femmes et les hommes est aujourd’hui promue à tous les niveaux, la communication publique est encore largement vectrice de stéréotypes de sexe :
dans le langage : en usant du masculin dit « neutre » et « universel » dans les textes officiels mais aussi dans les noms de titres et métiers, ce qui contribue à invisibiliser les femmes ;
dans les images : en enfermant les femmes et les hommes dans des représentations stéréotypées : couleurs douces ou rose pour les femmes/sombres ou bleu pour les hommes, positions lascives ou maternantes des femmes/ambition et domination pour les hommes ;
à la tribune et au micro avec une présence déséquilibrée des femmes et des hommes.
Au travers de 10 recommandations concrètes, le Guide du HCE donne des clés pour faire en sorte que la communication contribue à la lutter contre les stéréotypes, au lieu de les laisser perdurer, voire les entretenir. 

Après le franc succès de la version 2015 du Guide (près de 10 000 exemplaires diffusés à des partenaires-clefs et 20 interventions de sensibilisation), ce guide peut désormais être un outil pour chaque personne ayant la volonté de s’engager pour une communication exemplaire, dans son association, son entreprise, ou son organisation. Vendu par la Documentation Française au prix de 3,50 €, il peut être commandé dans toutes les librairies.

Il y a un an, le HCE avait également encouragé les pouvoirs publics à signer une Convention d’Engagement pour une communication publique sans stéréotype de sexe. Un an plus tard, la liste des signataires compte de nombreuses institutions et organisations fortes de symbole, qui entament une démarche de sensibilisation et de changement des pratiques en interne : le Conseil Economique Social et Environnemental (CESE), le Centre National de la Fonction Publique Territoriale (CNFPT), l’Ecole Nationale d’Administration (ENA), le Ministère de la Justice, la région Bretagne, Universcience ou encore l’association Communication Publique, …

Communiquer sans sexisme est possible et l’engouement pour le Guide atteste d’une large volonté de promouvoir une alternative positive et égalitaire.  Le HCE espère, grâce à cette diffusion plus massive et grand public, que c’est la société toute entière qui se saisira de cette question.

Pour consulter le Guide : bit.ly/2fgIjbx
Pour le commander en ligne : bit.ly/2fbW3Wa
Pour télécharger les visuels : bit.ly/2fcaGc1
Pour signer la convention d’engagement : bit.ly/2eU9kV6
La liste des signataires à ce jour : bit.ly/2fuNglZ
Consulter le Guide

Qualcosa si sta muovendo...



La Presidente della Camera, Laura Boldrini, ha scritto su Twitter:




Molte inviate da italiane a elezioni Ma perchè nei sottopancia abbiamo letto"dal nostro corrispondente,dal nostro inviato"?

sabato 5 novembre 2016

Roma Stazione Termini ( la stazione principale)


In una biblioteca di Roma

Pia xxxxxxxxx
Istruttore culturale -biblioteca G.Marconi

Via G.Cardano 135 00196 Roma

Pia XXX è una donna!!!

mercoledì 26 ottobre 2016

Un articolo che vogliamo segnalarvi

 Isabel Viele, che ha scritto  un articolo per Radio Eco sull'incontro di sabato. Qui il link http://radioeco.it/donna-e-sessismo-linguistico-non-dire-donna-fa-danno/