domenica 7 ottobre 2018

dal sito del Comune di Pisa...

Carovana della lettura 2018
Manifestazione inserita nel progetto regionale ‘Disseminare libri per raccogliere lettori’

Pisa, i luoghi dell’arte, della storia e della scienza raccontati attraverso la lettura. La Carovana della lettura è un viaggio alla riscoperta dei luoghi di Pisa dove hanno vissuto o a cui hanno fatto riferimento nelle loro opere, poeti, storici, pittori, scultori, architetti e scienziati. Ci muoveremo tutti assieme, attraverso un percorso prestabilito, in carovana, a piedi, in bici o con il trenino che gratuitamente metteremo a disposizione. La Carovana si concluderà alla Biblioteca Comunale SMSBiblio in via San Michele degli Scalzi, seguirà un brindisi per un breve saluto e un arrivederci al prossimo anno. Ti invitiamo a partecipare e a leggere un brano attinente al tema della tappa. La Carovana inizia da Piazza Carrara per proseguire in piazza Dante, in piazza dei Cavalieri, in via Giuseppe Giusti, in Piazza San Silvestro. INIZIO ore 15,00 in piazza Carrara.
E' previsto un massimo di 8 lettori per tappa per un tempo di  2/3 minuti ciascuno.
In caso di pioggia la Carovana si svolgerà presso la biblioteca comunale SMSBiblio, con il medesimo programma.

http://www.comune.pisa.it/it/default/24161/Carovana-della-lettura-2018.html

in pratica, gli "Amici della SMS Biblio di Pisa" ha organizzato, supponiamo con il supporto finanziario del Comune, cioè con i soldi nostri, di cittadine (siamo la maggioranza) e di cittadini una carovana della lettura dedicata solo ai maschi!!!

uomo universale?

un'associazione di promozione sociale della Lombardia scrive...
 
 
La xxxx FESTEGGIA 10 ANNI DI ATTIVITÃ CON UN INCONTRO PUBBLICO
INTITOLATO 
Una finanza a misura d'uomo: esperienze a confronto.

ALTRE BUONE PRATICHE INCORAGGIANTI

L'altro giorno è venuto un consulente e ci ha salutato. Il mio gruppo in ufficio è tutto al femminile.
Lui ci ha salutato e ha detto" ciao a tutti" ...
io gli ho detto: "Matteo guardarci bene siamo tutte donne .... Devi dire Ciao a TUTTE!"

lui ha detto "ma ho usato il neutro ...."
io gli ho detto "be no qui devi usare il femminile perché siamo donne e non neutre."

Anche una collega ci ha detto "Ragazzi ci pensate voi?"

Io le ho scritto: "Cara Antonella visto che siamo tutte donne sarebbe opportuno che usassi il genere femminile. Grazie!"

Se tutte smettiamo di tacere tutto andrà  più velocemente perché niente dopo noi sarà come prima. buon lavoro!

BUONE PRATICHE

...abbiamo avuto il piacere di ricevere questa mail di una nostra amica:

Continuo con le mie battaglie sui social e scrivendo le mail di lavoro contemplo entrambi i generi.
Sono stata ad un corso di formazione - al lavoro in regione -nel quale venivano citati spesso "I dirigenti" devono fare questo, "i dirigenti", devono fare quello ecc..
allora ho alzato la mano e ho chiesto: e "le dirigenti" non sono tenute a fare niente, allora? Bene.
La docente, una donna appunto, molto giovane, ci ha messo un po' per capire di cosa parlavo. Abbiamo quindi parlato un po' del fatto che non è giusto chiamare i e le dirigenti tutti al maschile, anche in considerazione del fatto, ad esempio, che da noi le donne sono almeno la metà , ma forse in maggioranza.
Insomma, una piccola cosa.
Il mio collega mi ha detto: brava! Sai che è la prima volta che sento questi discorsi.

cosa fa la mamma?

...dal libro di seconda elementare...


domenica 30 settembre 2018

pensiamoci!

Presentazione del libro

"Come sarà  il tuo bambino?"
dal concepimento inizia a formarsi il carattere
incontro con le autrici
 
titolo della presentazione di un libro di donne sulla maternità responsabile...
 
siamo stupite e un po' amareggiate...con un titolo così, quanto cammino ancora da fare...!
Sicuramente è una "svista" non voluta/pensata dalle autrici, ma proprio per questo ci sentiamo di dire che anche chiamare bambino una bambina contribuisce al perpetuarsi della cultura/mentalità machista  origine dei femminicidi...
pensiamoci!

martedì 7 agosto 2018

Le amiche del BLOG augurano a tutt* una estate di riposo, di linguaggi e modi NONSESSISTI  e NONVIOLENTI.
Ogni tanto leggeteci, fateci leggere e magari scriveteci qualcosa.
                 Appuntamento a dopo l'estate!

giovedì 19 luglio 2018

Coraggio

Invito di un gruppo religioso rivolto agli uomini.
E noi donne?
E' bene si resti un po' fifone così chiederemo protezione all'uomo coraggioso?

venerdì 22 giugno 2018

Ipotesi di Sapir-Whorf o della relatività linguistica

In linguistica, l'ipotesi di Sapir-Whorf (o Sapir-Whorf Hypothesis, in sigla SWH), conosciuta anche come "ipotesi della relatività linguistica", afferma che lo sviluppo cognitivo di ciascun essere umano è influenzato dalla lingua che parla. Nella sua forma più estrema, questa ipotesi assume che il modo di esprimersi determini il modo di pensare.
(Pierangela Diadori “Insegnare italiano a stranieri” Le Monnier, 2011)

Nelle società patriarcali (come la nostra) la lingua con le sue regole è gestita da chi gestisce il potere attraverso l'istruzione, la stampa, la cultura in genere; il potere è gestito dagli uomini.
Nascere in un paese patriarcale e  imparare a parlare una lingua sessista predispone alla formazione di idee e modi di pensare sessisti.
E quindi? 
E quindi prendere coscienza e diffondere il concetto che la lingua non è neutra e quindi è bene sia modificata fino ad essere rispettosa dei due generi. 
Cambiare il linguaggio (può) cambiare il nostro modo di pensare!
...LAVORI IN CORSO​...