giovedì 12 gennaio 2017

...eppur si muove!!


vi mostriamo come l'Ufficio Anagrafe del Comune di Pisa, pensiamo anche grazie al nostro intervento, in due anni ha cambiato qualcosa....

prima:
...e dopo:

 EVVIVA! un primo passo importante...



lunedì 19 dicembre 2016

Care tutte, sabato 10 dicembre, come era stato annunciato, il gruppo “il sessismo nei linguaggi” ha tenuta alla Casa della Donna l’ultima riunione del 2016.
Eravamo poche ma tutte sempre più convinte dell’utilità del nostro lavoro specialmente ora che finalmente da più parti il tema del linguaggio discriminante si sta diffondendo con reazioni positive e negative sia da alte cariche dello Stato (v. Mattarella e Napolitano) che dalla gente comune.
Chiudiamo le attività di questo anno con un ultimo piccolo ma significativo risultato. L’ufficio anagrafe del comune di Pisa, dopo nostra segnalazione, ha cambiato sulla carta di identità cartacea un timbro non rispettoso delle differenze di genere. Troverete quanto prima tutta la documentazione su questo blog!
Per il 2017 proponiamo di incontrarci una volta al mese e di partecipare con i nostri contenuti alle attività del marzo delle donne 2017.
Appena stabilita la data del primo incontro del prossimo anno lo comunicheremo. Vi invitiamo intanto di nuovo ad aprire e a collaborare con il nostro blog, a lasciare segnalazioni e commenti, a proporci vostre autonome iniziative e ad informare altre donne che pensate possano essere interessate a questo nostro gruppo.
BUONE FESTIVITA’ 2016/2017

DIVERSI PUNTI DI VISTA

Al momento del giuramento per la formazione del nuovo governo il Presidente della Repubblica Mattarella si è rivolto alle donne chiamandole MINISTRE...

...però...

l'ex Presidente della Repubblica Napolitano insiste nel "reagire alla trasformazione di dignitosi vocaboli della lingua italiana nell’orribile appellativo di ministra o in quello abominevole di sindaca" e quindi si è rivolto a Valeria Fedeli chiamandola ministro.
Qui il link al commento di Monica Lanfranco sul Fatto Quotidiano.

Per farvi un'idea, potete anche leggere i commenti dei lettori (anche di qualche lettrice).http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/16/sindaca-e-ministra-un-abominio-per-napolitano-presidente-le-parole-contano/3264226/


...incongruenze...

 

sabato 10 dicembre 2016

NOTIZIA ANSA

(ANSA) - ROMA, 8 DIC 2016 - Lunga stretta di mano tra il Papa e la sindaca di Roma Virginia Raggi. Il pontefice era a piazza di Spagna a Roma per il tradizionale omaggio all'Immacolata. Il Papa, nel salutare Raggi, era sorridente. Prima del sindaco ad accogliere il pontefice il cardinale vicario di Roma Agostino Vallini. Anche prima di congedarsi, il Papa ha salutato nuovamente Raggi per qualche minuto, in un clima che sembrava molto cordiale. Poi il pontefice si è diretto a Santa Maria Maggiore.
  
....che ne pensate?

venerdì 2 dicembre 2016

!!!attenzione!!!
RIUNIONE
DEL GRUPPO IL SESSISMO NEI LINGUAGGI

IDEE, PROPOSTE, INIZIATIVE PER IL PROSSIMO ANNO

SABATO 10 DICEMBRE DALLE 16 ALLE 18
PRESSO LA CASA DELLA DONNA

siete tutte invitate a partecipare!


LINGUAGGIO DI GENERE IN EDICOLA!


dalla scorsa settimana è in edicola l'Italiano.4. Sindaco e sindaca: il linguaggio di genere, il quarto libro di una serie curata dall'Accademia della Crusca per conoscere ed usare la lingua italiana (esce tutte le settimane con Repubblica o Espresso).
Il numero 4, uscito la scorsa settimana ma ancora nelle principali edicole, è curato da Cecilia Robustelli, linguista dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
Diremmo che è come un aggiornamento dello storico manuale di Alma Sabatini!
Costa poco ed aiuta molto, con garbo ed intelligenza.
Buona lettura!
 

mercoledì 23 novembre 2016

Una nostra iniziativa



sessismo linguaggi ilsessismoneilinguaggi@gmail.com

Allegati17:50 (8 minuti fa)
smsbiblio

Allegato a questa nostra mail il modulo in uso alla vostra biblioteca..
Riteniamo importante e significativo l'uso  corretto del  linguaggio di genere, che, però, non è esteso a tutto il modulo.
.Potreste provvedere in tal senso?

 
         Cordiali saluti,

il gruppo " Il sessismo nei linguaggi" della Casa della donna di Pisa






domenica 20 novembre 2016




QUOTIDIANE DISCRIMINAZIONI
(vi offriamo una traduzione della pagina che abbiamo pubblicato dalla Francia)

Oggi in libreria una Guida pratica per una comunicazione pubblica senza stereotipi di genere


Per consultare la Guida : http://bit.ly/2fejwZ7
Per ordinarla online: bit.ly/2fbW3Wa
Per scaricarla : bit.ly/2fcaGc1
Per firmare la convenzione: bit.ly/2eU9kV6
La lista dei firmatari aggiornata: bit.ly/2fuNglZ

Mercoledì 2 novembre, l'Alto Consiglio per l'Uguaglianza fra donne ed uomini pubblica in libreria la “Guida pratica per una comunicazione pubblica senza stereotipi di genere”, in partenariato con la Documentation Française. In questa occasione e nel quadro del piano di mobilitazione contro il sessismo, la Ministra dell'Infanzia, delle Famiglie e dei Diritti delle donne firmerà la convenzione d'impegno per una comunicazione pubblica senza stereotipi di genere; così faranno anche il Ministro degli Affari sociali e della Salute e il Ministro del Lavoro, della formazione professionale e del dialogo sociale.
Il mercato della comunicazione pubblica è stimato per più di 1 miliardo di euro ogni anno. Colloqui, campagne di affissioni, spot radiofonici...la comunicazione pubblica tocca tutta la popolazione, da livello più locale fino al Governo. Nonostante ciò, se l'uguaglianza fra donne ed uomini oggi è promossa a tutti i livelli, la comunicazione pubblica ancora oggi veicola gli stereotipi di genere:
- nella lingua: usando il maschile detto “neutro” e “universale” nei testi ufficiali ma anche nei titoli dei mestieri, il che contribuisce a rendere invisibili le donne;
- nelle immagini: rinchiudendo donne ed uomini in rappresentazioni stereotipate: colori dolci o rosa per le donne/scuri o blu per gli uomoni, posizioni lascive o materne per le donne/ ambizione e dominio per gli uomini
- sul palco e al microfono con una presenza squilibrata fra donne ed uomini.
Per mezzo di 10 raccomandazioni concrete, la Guida fornisce delle chiavi per fare in modo che la comunicazione contribuisca alla lotta contro gli stereotipi, invece di lasciarli perdurare o peggio di alimentarli.
Dopo il successo della versione 2015 della Guida (quasi 10.000 copie diffuse presso partner chiave e 20 interventi di sensibilizzazione), questa guida può ormai essere uno strumento per chiunque voglia impegnarsi per una comunicazione esemplare, nell'ambito della propria associazione, impresa o organizzazione. Venduta dalla Documentation Française al prezzo di 3,50 €, può essere ordinata in tutte le librerie.
Un anno fa, l'Alto Consiglio per l'Uguaglianza fra donne ed uomini aveva incoraggiato i poteri pubblici a firmare una Convenzione d'impegno per una comunicazione pubblica senza stereotipi di genere. Un anno dopo, la lista dei firmatari conta numerose istituzioni ed enti importanti che iniziano una campagna di sensibilizzazione e di cambiamento di pratiche interna: il Consiglio Economico Sociale ed Ambientale (CESE), il Centro Nazionale della Funzione Pubblica Territoriale (CNFPT), la Scuola Nazionale dell'Amministrazione (ENA), il Ministro della Giustizia, la regione Bretagne, Universcience o ancora l'associazione Comunicazione Pubblica (Communication Publique), …
Comunicare senza sessismo è possibile e l'infatuazione per la Guida attesta una larga volontà di promuovere un'alternativa positiva ed ugualitaria. L'Alto Consiglio per l'Uguaglianza fra donne ed uomini spera, grazie a questa diffusione più di massa, che sia la società tutta ad interessarsi a questa questione.