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mercoledì 23 maggio 2012

COSTRUIAMO INSIEME LA NUOVA BIBLIOTECA! (corretto)


Grazie al nostro intervento la Direzione della biblioteca ha modificato il suo questionario, dimostrando intelligenza, sensibilità e attenzione verso le nostre richieste.



Questionario COSTRUIAMO INSIEME LA NUOVA BIBLIOTECA!


001 Dove abita?

_ Pisa centro      _  Pisa quartiere……….    _Comune limitrofo….. _ Altro ……….

002: Età (anni) :

003: Sesso:        _ Uomo               _ Donna

004. Paese di provenienza           _ Italia             _ Altro ……….

005: Titolo di studio:  _ Elementari    _ Medie    _ Superiori   _ Laurea   _ Nessuno

006: Condizione lavorativa (Scegliere solo una risposta):

_ studente              
_ operaio/a 
_ imprenditore/trice
_ impiegata/o
_ dirigente              
_ casalingo/a        
_ pensionato/a    
_ socia/o di cooperativa
_ educatore/trice
    insegnante
_ libero professionista
_ disoccupato/a o in attesa di primo      impiego
_ altro…………………………….


007: Quanti libri ha letto negli ultimi 12 mesi?

libri letti per lavoro/studio: …. libri letti per svago:   ….   tra questi, quanti presi in prestito:…     

008: Quanti libri ha in casa?

 
_1-10      _11-25     _ 26-50     _ 51-100     _ 101-200     _ 201-400     _ oltre 400

009: A casa possiede una connessione Internet?   _ Si       _ No

010: É mai stato/a iscritto/a alla biblioteca?                   _ Si       _ No
011: Quante volte, negli ultimi 12 mesi, ha svolto una di queste attività?

andare in biblioteca  - andare al cinema - andare a teatro - andare a un concerto
visitare un museo / pinacoteca - partecipare a conferenze e dibattiti - entrare in una libreria

          _ mai           _da 1 a 3 volte            _da 4 a 6          _ da 7a 12           _ oltre 12

012: Per quali motivi non si è recato/a in biblioteca più spesso negli ultimi 12 mesi?

  _ Mancanza di tempo                                         _Non mi interessa
  _ Gli orari non coincidono con le mie attività         _ Non trovo quello che voglio
  _ E' scomoda da raggiungere                              _ Non mi sento a mio agio


martedì 16 novembre 2010

La Breviaria della nuova lingua italiana

Un po’ per scherzo, un po’ sul serio, abbiamo cominciata la raccolta di parole e modi di dire “tradotti” dalla vecchia lingua patriarcale nella nuova lingua non sessista. Questa raccolta l’abbiamo intitolata La Breviaria della nuova lingua italiana. Vi invitiamo tutte e tutti a contribuire a questa raccolta.
La Breviaria della nuova lingua italiana
Vecchia lingua… …Nuova lingua
1. I figli (quando sono femmine e maschi)… …La prole
2. Gli ascoltatori… …Chi ci sta ascoltando, chi è in ascolto
3. Procedere a passo d’uomo… …Procedere lentamente
4. La fratellanza (quando è mista)… …La solidarietà(quando è mista) …La sorellanza (quando è tra sole donne)
5. Diritti d’Autore… …Diritti di copia/riproduzione
6. In costume adamitico… …Senza indumenti, senza vestiti
7. Maria e Carlo oggi Sposi… …Maria e Carlo oggi si sposano
8. Signore e Signori benvenuti… …Diamo il benvenuto alle Signore e ai Signori
9. Omicidio (uccisione di un uomo per opera di un altro uomo, da www. etimo.it)… …Femminicidio (uccisione di una donna, si tratta di un termine già usato)
10. I Dini… …La famiglia Dini (se sono femmine e maschi)
11. Il ministro Bianchi (se è una donna)… …La ministra Bianchi
12. La Bianchi ha scritto… …Bianchi ha scritto
13. Libri per bambini… …Libri per l’infanzia
14. Libri per ragazzi… …Libri per l’infanzia
15. Biblioteca dei Ragazzi… …Biblioteca per l’infanzia
16. Parco giochi per bambini… …Parco giochi per l’infanzia
17. Aspettare un bambino… …Essere incinta
18. Aspettare un figlio… …Essere in stato interessante
19. Con animo virile… …Con fermezza
20. Effeminato… …Lezioso
21. Figlio/a di una mignotta… …Infame, disonesto/a
22. Fratricida (donna o uomo che ha ucciso una sorella… …Che ha uccisa una sorella…………
23.Guerre, lotte fratricide… …Guerre civili
24.Suffragio universale (quando votano solo i maschi)… …Suffragio maschile
25.Ragazzi (comprende femmine e maschi)… …Gioventù
26.Ragazzi di vita (la regola del maschile che ingloba qui non vale, non sono comprese le prostitute)…
27.Il seme dell’uomo… …Gli spermatozoi (lo Spermatozoo non è un seme, non contiene infatti come i semi tutto il corredo cromosomico ma soltanto una metà. L’altra metà la porta l’Ovulo)
28.Inseminazione artificiale… …Fecondazione artificiale
29.Carta dei diritti dell’uomo… …Carta dei diritti delle persone
30.Patria (luogo dei padri)… …Nazione. Paese. Il proprio paese. Stato
31.Patria potestà… …Potestà genitoriale
32.Tirare la cinghia… …Fare economia, essere in ristrettezze economiche
33.Malattie veneree… …Malattie da contagio sessuale. Malattie degli organi genitali
34.Stravaccarsi… …Sedersi scompostamente (non esiste Strabuoiarsi come se i buoi fossero più composti)

sabato 30 gennaio 2010

...a volte il genere femminile esiste...

Qualche mese fa è girato in rete questo elenco di termini declinati nei due generi.
Vale la pena riportarlo nel blog perchè a nostro avviso fa sorridere amaramente e riflettere sull'utilizzo del femminile.
Inquietante... :-(

Cortigiano: gentiluomo di corte - Cortigiana: prostituta
Il cubista: artista seguace del cubismo - La cubista: prostituta
Uomo disponibile: tipo gentile e premuroso - Donna disponibile: prostituta
Segretario particolare: portaborse - Segretaria particolare: prostituta
Uomo di strada: uomo duro - Donna di strada: prostituta
Passeggiatore: chi passeggia, chi ama camminare - Passeggiatrice: prostituta
Uomo facile: con cui è facile vivere - Donna facile: prostituta
Zoccolo: calzatura in cui la suola è costituita da un unico pezzo di legno - Zoccola: prostituta
Peripatetico: seguace delle dottrine di Aristotele - Peripatetica: prostituta
Omaccio: uomo dal fisico robusto e dall'aspetto minaccioso - Donnaccia: prostituta
Un professionista: uno che conosce bene il suo lavoro - Una professionista: prostituta
Uomo pubblico: personaggio famoso, in vista - Donna pubblica: prostituta
Intrattenitore: uomo socievole, che tiene la scena, affabulatore - Intrattenitrice: prostituta
Adescatore: uno che coglie al volo persone e situazioni - Adescatrice: prostituta
Uomo senza morale: tipo dissoluto, asociale, spregiudicato – Donna senza morale: prostituta
Uomo molto sportivo: che pratica numerosi sport - Donna molto sportiva: prostituta
Uomo con un passato: chi ha avuto una vita, sconsiderata, ma degna di essere raccontata. – Donna con un passato: prostituta
Maiale: animale da fattoria - Maiala: prostituta
Uomo da poco: miserabile, da compatire - Donna da poco: prostituta
Un torello: un uomo molto forte - Una vacca: una prostituta
Accompagnatore: pianista che suona la base musicale - Accompagnatrice: prostituta
Uomo di malaffare: birbante, disonesto - Donna di malaffare: prostituta
Prezzolato: sicario - Prezzolata: prostituta
Buon uomo: probo, onesto - Buona donna: prostituta
Uomo allegro: un buontempone - Donna allegra: prostituta
Ometto: piccoletto, sgorbio inoffensivo - Donnina: prostituta

martedì 2 giugno 2009

soluzione: andiamo alle Poste

eh no, certamente non è stato previsto che una donzella abbia bisogno della carta!!

martedì 6 gennaio 2009

La sfida è dura!

WASHINGTON - La segretaria (EVVIVA!) di stato Condoleezza Rice e il suo successore designato Hillary Clinton (forse Hillary è meno femminile di Condoleeza) hanno discusso ieri per un paio di ore a cena i maggiori problemi della politica estera americana. L'incontro è avvenuto nell'appartamento della (perchè l'articolo? non si dice "il Obama"!) Rice al celebre Watergate a conferma del cordiale rapporto esistente tra le due donne.

Le due donne si conoscono da molti anni: la (perchè l'articolo? non si dice "il Obama"!) Rice era una dirigente della Stanford University quando la prestigiosa istituzione universitaria aveva tra i suoi alunni ( e si, le signore Clinton devono proprio essere meno femminili) Chelsea Clinton. La Rice ha detto che la Clinton "sarà una grande segretaria di stato".

giovedì 4 dicembre 2008

il maestro unico

Nastro scuro al braccio in tutta Italia contro la riforma Gelmini
A Firenze, in alcuni plessi, le insegnanti accolgono gli alunni
(e le alunne??) interamente vestite di nero


"No ai tagli e al maestro unico (ma le maestre??)"
La protesta delle maestre in lutto


Il ministro (MaristellA Gelimini!): "E' vergognoso strumentalizzare i bambini (bhè, per fortuna le bambine non vengono strumentalizzate!) per cavalcare proteste politiche"


Striscioni in una scuola di Pontedera

ROMA - Questa volta le maestre proprio non ci stanno. E in tutta Italia il primo giorno di scuola decidono di protestare contro la riforma Gelmini, silenziosamente, con un nastro nero legato al braccio, in segno di lutto. Se a Firenze i bambini (mentre le bambine cosa fanno?) di alcune scuole materne ed elementari hanno trovato gli insegnanti (ma non erano tutte maestre?) vestiti (E) completamente di nero, a Roma prof e genitori hanno deciso di occupare un istituto. Pronta la risposta del ministro: "E' vergognoso strumentalizzare i bambini (le bambine non ci sono!) per cavalcare proteste che sono solo politiche".

giovedì 27 novembre 2008

donne a pettinar le bambole

Donne, a pettinar le bambole! - Mentre la Svezia dichiara guerra ai giocattoli sessisti, qui furoreggiano le bambole che piangono, bevono il biberon, fanno il ruttino, mangiano e - udite udite! - fanno la cacca. Bimbe alla nursery e maschi a combattere, alla faccia dell'emancipazione


Il documento allegato, pur nserendosi nella campagna contro la diffusione e riproduzione del sessismo, si esprime con un linguaggio che tradisce la permanenza, nel nostro uso, di locuzioni e formule sessiste.

Donne, a pettinar le bambole!

in Baby Boom

Mentre la Svezia dichiara guerra ai giocattoli sessisti, qui furoreggiano le bambole che piangono, bevono il biberon, fanno il ruttino, mangiano e - udite udite! - fanno la cacca. Bimbe alla nursery e maschi a combattere, alla faccia dell'emancipazione


Gli svedesi (maschile), beati loro, non vedono tutto rosa (e azzurro) e non accettano più senza batter ciglio che le bambine siano destinate a essere infiocchettate come piccole damine, mentre i coetanei maschi esprimono la loro naturale aggressività combattendo con i Gormiti - il gioco del momento - o la loro creatività costruendo con i Lego.

Ed è proprio contro il catalogo della Lego che s'è scagliato il Consiglio etico del commercio contro il sessismo nella pubblicità, organismo svedese molto agguerrito che ha preso di mira il messaggio implicitamente sessista insito nel mostrare una bambina che gioca in una cameretta rosa, con i pony, sotto la scritta «Tutto ciò che una principessina potrebbe desiderare...», mentre nella pagina a fianco un maschietto si diverte con i camion dei pompieri.

E chissà come si esprimerebbe il Consiglio svedese, che in questa circostanza ha stigmatizzato la «visione superata dei generi sessuali» e la diffusione di «stereotipi degradanti per l'uomo e per la donna (ordine che prevede sempre prima il maschile)», se passasse sotto esame la tipologia di giocattoli offerte alle bambine (e, di conseguenza, ai maschi) nel nostro Paese.

Nonostante vivano in mondo profondamente diverse da quello dei loro nonni (solo maschile) e anche dei loro genitori, i bambini (solo maschile)di oggi giocano sempre nello stesso modo: le piccole casalinghe e mammine da un lato, gli ingegneri e guerrieri dall'altro. L'unica differenza la fanno le nuove feature delle moderne bambole.

Che del realismo hanno fatto un'arte, come dimostra l'artigianato sempre più fiorente delle bambole in tutto simili a veri neonati (le Reborn babies: celebri quelle dell'artista Deborah King), francamente impressionanti con i loro capelli di mohair cuciti all'uncinetto e talmente ingannevoli che è accaduto, in un paese anglosassone, che un poliziotto rompesse il finestrino di un'auto convinto che i genitori avessero abbandonato nell'abitacolo un bambino (proprio un maschietto?) di pochi giorni di vita.

Poi ci sono le bambole tradizionali che non si limitano più ad avere i tipici occhi sbarrati e l'espressione attonita. I nuovi Cicciobello e bambolotti similari sono più somiglianti a un bambino vero (solo maschile), muovono la testa e la bocca, ridono contenti (solo maschile) quando gli si fa il solletico sul pancino, chiedono il biberon, bevono, fanno il ruttino, piangono per le coliche gassose e tornano a sorridere se gli si fa le coccole e gli si dà colpetti sulla schiena.

Ma non è finita qui. Per abituare le future mamme alle loro incombenze adulte, le bambole fanno la pipì. E se non basta, per 70 euro si può portare a casa una bambola che mangia la sbobba in dotazione nella confezione e fa la cacca (di un colore alquanto giallognolo, pare). All'acquisto ci sono due pannolini in regalo, gli altri invece si acquistano in confezioni da cinque, al costo di 4,90 euro, a meno di lasciar digiuna la bambola per evitare il salasso. Sempre che il bambolotto non si metta a piangere disperata, a un certo punto, per lo stomaco vuoto.