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martedì 14 dicembre 2021

linguaggio inclusivo?

 

https://www.nostrofiglio.it/

E un sito per figlie e figli a quando? O figli è il perseverante linguaggio inclusivo?

Cambierà.

domenica 29 novembre 2020

IN TRANCE

Su wikipedia si trova questa foto con la scritta SCIAMANO IN TRANCE

 


 

...che ci voleva a scrivere SCIAMANA? ...un piccolo sforzo...

lunedì 16 dicembre 2019

Installazione luminosa a Roma "Ai nati oggi"

A Roma, fino al 31 dicembre 2019, a Piazza del Popolo, si può vedere l'installazione luminosa voluta dall'attuale amministrazione capitolina (sindaca Raggi) e dall'ente che gestisce l'illuminazione A.C.E.A.

Questa è la targa posta sul selciato a presentare l'installazione:


Osservazioni del nostro blog:

- Il titolo dell'opera e tutto il materiale informativo sono scritti solo al maschile: "bambino", "nato", "lui", "nati", come se questa iniziativa non riguardasse le bambine nate a Roma, ma solo i maschi.

- Contrariamente a quanto scritto nella targa, e reclamizzato dai media che pubblicizzano l'iniziativa, la pulsazione luminosa non segnala ogni nascita nella città di Roma, ma soltanto le nascite all'interno del Policlinico Universitario Agostino Gemelli (parte integrante dell' Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma).

Vogliamo sottolineare come l'amministrazione scegliendo il reparto di maternità del Gemelli e non quello delle altre aziende ospedaliere pubbliche esistenti in città, abbia privilegiato una struttura non pubblica di matrice cattolica.

Questa iniziativa non riguarda quindi tutte le nascite nella città di Roma, ma soltanto quelle dei maschi nati al Policlinico Gemelli.

Di seguito il link:

mercoledì 11 dicembre 2019

Linguaggio sessista nelle scuole

Abbiamo ricevuta questa segnalazione:

Buongiorno, seguo il vostro blog e pochi giorni fa mio figlio, che frequenta la terza elementare di una scuola primaria a ........ è tornato a casa dicendomi che la maestra gli aveva contestato la sua osservazione sul fatto che "bambino" è declinato al maschile ed esiste anche "bambina" e non capiva perché doveva scrivere solo bambino, come forma base.

Premetto che la maestra in questione, allineata con tutto il resto del gruppo di lavoro, considera eccessive le osservazioni che mio figlio talvolta pone, in quanto a casa e per frequentazioni, è abituato ad un linguaggio declinato anche al femminile.

Sperando di farvi segnalazione gradita vi allego la foto del quaderno.

Questa è la nostra risposta:
Ci rendiamo perfettamente conto della difficoltà di chi educa bambine e bambini a confrontarsi continuamente con questo mondo in trasformazione.
Coesistono modi di comunicare differenti, soprattutto per quanto riguarda la differenza di genere e questo può comportare una grande fatica per bambine e bambini a vivere realtà differenti per esempio in famiglia e nella scuola.
Il nostro blog vuole essere uno strumento di diffusione del problema e incoraggiare chi stia intraprendendo un lavoro di trasformazione del linguaggio sia nel gruppo familiare che nei posti di lavoro.
Riteniamo sia importante la partecipazione di più persone possibili a questa trasformazione culturale in atto.

lunedì 9 dicembre 2019

Linguaggio sessista e politica

Abbiamo ricevuto una serie di comunicati dal gruppo politico Potere al Popolo di Pisa, ai quali abbiamo risposto con questa mail:
Da tempo stiamo analizzando i vostri comunicati su Pisa, e vi segnaliamo che anche nei vostri comunicati, come in molto del materiale politico diffuso, non è rispettata la parità di genere.
Vi facciamo un esempio. Voi scrivete: "lavoratori", "cittadini", "bambini", "impiegati" per intendere persone di ambo i sessi. Questo è politicamente scorretto, anche se la lingua italiana patriarcale può considerarlo grammaticamente valido.
Domanda: ma non state dicendo di voler creare un mondo nuovo?
Ma non dite continuamente che la Costituzione italiana non viene applicata?
E voi?
La Costituzione si fa garante anche della parità di genere e invita all'impegno nel rimuovere gli ostacoli che si oppongono alla sua realizzazione.
Continueremo a monitorare i vostri comunicati, con la fiducia in una vostra presa di coscienza del problema.
Questo è il nostro contributo alla denuncia del linguaggio sessista usato in politica, anche da quelle forze che si dichiarano progressiste.

lunedì 25 novembre 2019

Modulo dell'ufficio della Motorizzazione di Pisa




OGGETTO: Rinnovo della patente automobilistica e/o richiesta del permesso provvisorio di guida.

Gentile Direzione dell'Ufficio della Motorizzazione di Pisa,
Vi segnaliamo che il modulo da Voi rilasciato e sopra riportato è tutto formulato e rivolto soltanto al maschile.
Esempi: Il sottoscritto... nato a ... Il funzionario... Il sig. ....
Chiediamo che, come previsto anche dallo Statuto del Comune di Pisa, il modulo venga ristampato rispettando l'appartenenza di genere.
Qualsiasi sia la Vostra decisione in proposito, desidereremmo ci informaste scrivendo a : ilsessismoneilinguaggi@gmail.com
Fiduciose di un Vostro interessamento rimaniamo in attesa di una risposta.

martedì 28 maggio 2019

Linguaggio sessista

Buongiorno,
abbiamo ricevuto dalla vostra newsletter delle informazioni di cui vi alleghiamo una parte.
Desidereremmo che in futuro la scritta "RESTA SEMPRE AGGIORNATO" rivolta chiaramente soltanto al maschile fosse cambiata nel rispetto della pluralità dei generi che a Officine Garibaldi fanno riferimento.
Questa segnalazione ed eventuali ed augurate vostre risposte verranno inserite nel blog "Il sessismo nei linguaggi", che potete, volendo, consultare.
Con fiducia, vi ringraziamo anticipatamente

giovedì 8 novembre 2018

Tessera "Studente della Toscana" 2018-2019

La regione Toscana ha creata una tessera per chi frequenta (femmine e maschi) le Università della Toscana, rivolgendosi apparentemente soltanto alla componente maschile.
Invitiamo insegnanti e studenti dei due generi a far presente in tutte le sedi opportuni questa discriminazione.


martedì 6 novembre 2018

Impariamo a guardare con attenzione: Armenia.

Care donne, cari amici, vi invito a guardare con attenzione questa immagine che una regione dell'Armenia ha messo su delle guide come rappresentante  il loro Paese.

Guardate bene lui e lei: i capelli, le orecchie e la bocca.
Cosa vedete? Va tutto bene?

Impariamo a guardare con attenzione e a dire quello che si vede.


giovedì 25 ottobre 2018

venerdì 2 ottobre 2015

Sessismo infantile

Quando gli stereotipi affliggono anche i/le bambin*



martedì 15 settembre 2015

Sessismo a zonzo

Vi proponiamo una serie di foto che testimoniano come il sessismo abbia invaso ogni forma di comunicazione. Le foto sono segnalazioni di donne sia interne che esterne al gruppo, vi invitiamo ad inviarci le vostre.

Se invece il caffè non piace ad una donna le tocca berlo tutto e pagarlo.

No comment

In un mondo dove non esiste il genere femminile.

Dio è sicuramente un maschio, io l'ho visto...........

Salta fila ad Orly, Parigi.

sabato 6 giugno 2015

Modifichiamo la parola alle istituzioni

Vi presentiamo un modulo da compilare stilato dall'Autorità regionale di garanzia e promozione della partecipazione. L'immagine che vi mostriamo è una copia digitale modificata con le nostre correzioni.
Vorremmo notaste l'incostanza del richiamo agli oggetti del testo: i cittadini e le cittadine. Un altro errore è l'inutilizzo del barra che cita entrambi i generi "impegnato/a", semplice come soluzione ma efficace.


Ingrandendo la parte centrale, l'occhio ci cade immediatamente sulla totale assenza del genere femminile nel campo dei mestieri e delle competenze lavorative, tranne esclusivamente per una sola categoria: "casalinga/o", sulla quale intervengono anteponendo il sesso femminile [a] al sesso maschile [o], solo stavolta vi è quindi una compresenza di sessi.


Non so qual è la vostra reazione in questo momento, ma a noi è venuto da ridere e rabbrividire nello stesso momento. E' agghiacciante quanto sia radicata l'immagine maschile all'uomo in carriera, potente, ricco o con un titolo istituzionale, con un impiego pubblico, privato, o precario, disoccupato, 
agricoltore ect; le donne vengono relegate al solo ed unico ruolo di casalinga, nemmeno la classifica di "studentessa" viene a lei concessa.
Sono troppo occupate con le faccende domestiche per poter avere tempo di studiare queste donne!

Noi allerteremo immediatamente l'ente responsabile di questo modulo compilativo ed esortiamo voi a fare lo stesso e ad inviarci le vostre segnalazioni, molte piccole battaglie sono state vinte e non inizieremo adesso a perdere!

Il sessismo nei linguaggi

giovedì 30 aprile 2015

La coop sei tu...

E la scritta benvenuti? 
E i due omini con cravattino a sinistra e a destra? 
La coop sei tu... nel senso di tu maschio?



martedì 28 aprile 2015