giovedì 27 agosto 2009

tratto da "La repubblica": Il sessismo linguistico

Su segnalazione di una "cara amica":
un paio di mesi fa su un blog di "repubblica" è scoppiata una discussione sul sessismo nel linguaggio.
La discussione non si è ancora chiusa, siamo felicissime di inserire un link a questa importante discussione: leggete e partecipate!!

IL SESSISMO LINGUISTICO:UN CONTRIBUTO COLLETTIVO AL DIBATTITO
http://linguista.blogautore.repubblica.it/2009/06/08/il-sessismo-linguistico-un-contributo-collettivo-al-dibattito/

2 commenti:

  1. Care amiche, volevo segnalare questa iniziativa per un duplice motivo: la sensibilità dimostrata nel porre l'accento su una tematica come quella dell'integrazione, e la (neutra) volontà di combattere le discriminazioni. Il titolo del manifesto come potrete accertare è "A-l'Altro... E l'A-Altra?
    Mi risulta che tra i migranti (che riescono, quando ci riescono) a sbarcare, molte sono donne e donne incinte. Mi risulta che tra i migranti, morti in mare(per i respingimenti) ci siano anche donne.
    Mi risulta infine, ed è cronaca di questi ultimi mesi, di tre casi(solo per citare esempi eclatanti dei quali la stampa si è dovuta occupare)di donne migranti morte: due per (istigazione, così intendo il pacchetto sicurezza) suicidio, perché non riuscivano ad regolarizzare la loro posizione di "clandestine", una lavoratrice sempre "clandestina"(italiani brava gente"?)per emorragia da aborto a causa del terrore di andare in ospedale, e perdere il lavoro.
    Nella dicitura in basso coloro che stanno organizzando questo evento, scrivono tra l'altro, di linguaggio "giovane" . Quindi con molta amarezza devo constatare che fra i /le giovani, la discriminazione sessuale (prima di tutto linguistica)è un dato accettato. E normale.

    Qui di seguito il link dell'iniziativa:
    www.lampedusainfestival.com

    grazie

    Floreana2.splinder.com

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  2. A seguito di quel dibattito su Repubblica, il 23 e 24 novembre ci ritroveremo in Convegno alla Sapienza per parlare dell'uso sessista della lingua nel nostro quotidiano, nella politica, nella scuola.
    Riteniamo che sia necessario suscitare un dibattito anche fuori dall'Università, coinvolgendo giornali e media, che hanno grande influenza sul linguaggio: vorremmo non tanto la loro presenza quanto il loro sostegno.
    Venite tutte/i e aiutateci divulgare.

    Maria Pia Ercolini (referente Progetto SUI GENERIS; docente IPSCT G. Verne - Roma), Aureliana Di Rollo (docente Liceo Ugo Foscolo - Albano), Anna Angelucci (docente Liceo Pasteur - Roma)

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