Segnalo a tutt* l'esistenza di un corso online libero e gratuito tenuto dalla Professoressa Giuliana Giusti tramite l'Università di Venezia che avrò inizio il 30 Novembre con scadenza a metà gennaio.
Riporto di seguito gli obiettivi del corso:
il corso si prefigge di sviluppare la riflessione consapevole sulla relazione tra lingua e identità con riferimento al genere. Le ricadute pratiche riguardano la capacità di applicare le conoscenze per mettere in atto strategie comunicative che facciano emergere la presenza delle donne in tutti gli ambiti dell'interazione sociale e del discorso culturale. Ciascuna unità didattica tratterà un aspetto importante dell'interazione tra lingua e società con riferimento al genere. L'intento è di sollevare questioni non ancora completamente affrontate in Italia e allo stesso tempo offrire una competenza linguistica di base per affrontare temi che sono spesso oggetto di discussione in ambito sociologico, psicologico, o politico. Nella prima settimana affronteremo innanzitutto l'interazione strettamente intrecciata tra natura biologica e natura culturale sia del linguaggio sia del genere. Nella seconda settimana vedremo più da vicino alcuni aspetti formali e sociali del linguaggio che interagiscono nella costruzione di identità culturale. Nella terza settimana vedremo come nelle questioni linguistiche la forma ha una ricaduta diretta nel significato e come questa stretta corrispondenza si riverbera nella possibilità di far emergere la presenza delle donne nel discorso culturale. La quarta settimana si sofferma ad analizzare questioni pratiche di "grammatica di genere”, proponendo soluzioni, risolvendo incertezze linguistiche e motivando forme consigliate e sconsigliate. Nella quinta settimana parleremo di nomi comuni e nomi propri, della trasmissione del cognome, e dell'attribuzione dei nomi ai luoghi delle città.
E' richiesta una semplice iscrizione al sito dell'università.
Lascio il link per chiunque sia interessat*
http://ok.unive.it/course/view.php?id=13
giovedì 19 novembre 2015
lunedì 9 novembre 2015
4/11/2015
Alla Assessora alle Pari Opportunità al Comune di Pisa
Dott.ssa Maria Luisa Chiofalo
Vorremmo che la carta di identità cartacea fosse declinata anche al femminile, in tutte le sue parti.
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8/11/2015
Gentili,
Intendo sostenere l'iniziativa
nell'ambito del percorso già intrapreso e messo in atto con progressive
azioni di miglioramento presso l'Amministrazione Comunale che
rappresento, a seguito dell'adozione della Delibera di G.C. n. 115 del
23/7/2013 per l'uso del linguaggio di genere negli atti amministrativi e
relative azioni di formazione interna del Personale (come da Resoconto
del Programma di Mandato), oltre che in attuazione delle azioni
previste dal Programma di Mandato in tema di Politiche di Pari
Opportunità.
Ho inoltrato la vostra istanza
all'Ufficio del Comune di Pisa competente in materia, chiedendo
cortesemente un approfondimento del contesto normativo e di competenze, e
una valutazione tecnica sugli spazi e opportunità di iniziativa che
l'Amministrazione Comunale potrebbe intraprendere per un'azione più
efficace ed efficiente al riguardo.
Vi
propongo di tenerci reciprocamente informate sui progressi del lavoro
svolto secondo le rispettive funzioni e competenze, valutando e
condividendo progressivamente le azioni opportune.
Nel
ringraziarvi per l'iniziativa utilmente e opportunamente intrapresa a
vantaggio della comunità tutta, e per la forma attraverso la quale avete
scelto di condividere la strada da percorrere insieme, colgo
l'occasione per inviare un cordiale saluto
Maria Luisa Chiofalo
Assessora del Comune di Pisa
Politiche
educative e scolastiche-Promozione delle Tecnologie per la
Formazione-Educazione alle Scienze-Pari Opportunità-Città dei Valori,
Memoria, e Cultura della Legalità-Iniziative di contrasto alla
corruzione nelle Pubbliche Amministrazioni e attuazione della Carta di
Pisa
martedì 27 ottobre 2015
mercoledì 14 ottobre 2015
14/10/2015
Al Presidente della SOCREM di Pisa Adolfo Braccini
Gentile Presidente siamo il gruppo di donne “Il sessismo nei linguaggi” di Pisa.Una delle nostre attività è
quella di segnalare i casi in cui non viene rispettato nel linguaggio la differenza di genere.
Le segnaliamo che sia la tessera associativa che lo statuto della Socrem sembrano rivolgersi solo ai soci
uomini.
Abbiamo oltretutto rilevato dalle vostre pubblicazioni che noi donne a Pisa siamo la maggioranza delle
persone iscritte all'associazione da lei presieduta.
Le chiediamo quindi, analogamente a quanto già fatto da altre associazioni ed enti, di modificare la
scritta SOCIO n°xxx sulla vostra tessera con la scritta TESSERA ASSOCIATIVA n°xxx.
Le chiediamo inoltre un suo impegno a modificare anche lo statuto nei modi e nei tempi previsti dalla
SOCREM.
Gradiremo una sua risposta qualsiasi siano le sue decisioni.
Cordiali saluti il gruppo “ il sessismo nei linguaggi”
Pisa 5 ottobre 2015
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Al Presidente della SOCREM di Pisa Adolfo Braccini
Gentile Presidente siamo il gruppo di donne “Il sessismo nei linguaggi” di Pisa.Una delle nostre attività è
quella di segnalare i casi in cui non viene rispettato nel linguaggio la differenza di genere.
Le segnaliamo che sia la tessera associativa che lo statuto della Socrem sembrano rivolgersi solo ai soci
uomini.
Abbiamo oltretutto rilevato dalle vostre pubblicazioni che noi donne a Pisa siamo la maggioranza delle
persone iscritte all'associazione da lei presieduta.
Le chiediamo quindi, analogamente a quanto già fatto da altre associazioni ed enti, di modificare la
scritta SOCIO n°xxx sulla vostra tessera con la scritta TESSERA ASSOCIATIVA n°xxx.
Le chiediamo inoltre un suo impegno a modificare anche lo statuto nei modi e nei tempi previsti dalla
SOCREM.
Gradiremo una sua risposta qualsiasi siano le sue decisioni.
Cordiali saluti il gruppo “ il sessismo nei linguaggi”
Pisa 5 ottobre 2015
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domenica 4 ottobre 2015
Segnalazione al Comune di Pisa
Salve a tutte le lettrici e a tutti i lettori,
una nostra amica ci ha segnalati un'incongruenza tra lo Statuto del Comune di Pisa, riguardo la parità di genere, e la carta d'identità rilasciata dallo stesso. Nella foto è chiara la discrepanza tra l'incarico istituzionale e la firma.
Abbiamo così deciso di segnalare a nostra volta l'incongruenza al Sindaco di Pisa.
Continuiamo ad invitarvi a mandare le vostre segnalazioni all'indirzzo: ilsessismoneilinguaggi@gmail.com
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Materiali: le nostre campagne
venerdì 2 ottobre 2015
martedì 15 settembre 2015
Sessismo a zonzo
Vi proponiamo una serie di foto che testimoniano come il sessismo abbia invaso ogni forma di comunicazione. Le foto sono segnalazioni di donne sia interne che esterne al gruppo, vi invitiamo ad inviarci le vostre.
Se invece il caffè non piace ad una donna le tocca berlo tutto e pagarlo.
No comment
In un mondo dove non esiste il genere femminile.
Dio è sicuramente un maschio, io l'ho visto...........
Salta fila ad Orly, Parigi.
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Materiali: i cattivi esempi
sabato 4 luglio 2015
Proverbi Misogeni
A chi prende moglie gli ci
vogliono due cervelli.
Bacco, Tabacco e Venere,
riducon l'uomo in cenere.
Chi dice donna, dice danno.
Da curati, compari e cognati tieni lontana tua moglie perché
son malfidati.
Donna al volante, pericolo costante.
Donna che piange, cavallo che suda, sono più falsi di Giuda.
Donna nana, tutta tana.
Donne e uomini gelosi son troppo pericolosi.
La donna è mobile, l'uomo è falegname.
La donna ne sa più del diavolo.
La donna, prima tutto miele, poi tutto fiele.
Nel pollaio non c'è pace se
canta la gallina e il gallo tace.
Donne e motori gioie e
dolori.
Donna danno,sposa spesa,
moglie maglio.
Fischio di donna pianto di
madonna.
Dissimetrie Grammaticali
ARTICOLO E PREPOSIZIONE
ARTICOLATA
Davanti
ai cognomi sia di donne che di uomini non si mette né l’articolo né la
preposizione articolata.
Es.
NO La Boldrini e Mattarella
NO Boldrini e il Mattarella
SI Boldini e Mattarella
Nota
se è proprio importante comunicare che la persona in causa è una donna
si può usare il nome proprio o indicarne la professione:la giornalista, la
presidente ecc ecc
GERARCHIE, PRECEDENZE
NON
scrivere sempre uomini e donne, maschile e femminile, bambini e bambine, padri
e madri ecc.ecc
NON
mettere sempre al primo posto il maschile e al secondo il femminile quasi ad
indicare una gerarchia di valori. Alternare un po’ prima un genere un po’
l’altro.
Nota In molte culture già lo fanno.
MASCHILE COME FALSO NEUTRO
NON
indicare al maschile un gruppo misto di donne e uomini
Es
NO Benvenuti, Bambini, Cittadini,Lavoratori,Consumatori ecc.ecc
Nota:Il maschile non è un neutro
comprensivo dei due generi. Se al plurale è politicamente scorretto al
singolare è scorretto anche grammaticalmente. Scrivere socio, di una donna è un
errore grammaticale.
I MESTIERI LE
PROFESSIONI
Maestra e Maestro
Ministra e Ministro
Avvocata e Avvocato
Assessora e Assessore
Sindaca e Sindaco
Nota: il suono non ci piace?
L’importante è che ci piaccia il principio. Abbiamo imparato a pronunciare
tante parole dal suono difficilissimo non appartenenti alla nostra lingua: Ci
abitueremo a pronunciare queste parole che della nostra lingua fanno parte.
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Materiali: i buoni esempi
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