mercoledì 27 aprile 2016

Gentile amministrazione, sono Matilde Baroni da anni una vostra ascoltatrice assidua e quando posso come di questi tempi una vostra abbonata
-Per favore quando mi mandate la posta come per esempio ora segnalandomi la scadenza dell'abbonamento non mi chiamate GENTILISSIMO ABBONATO.Grazie

Buongiorno sig.ra Matilde,
come puo' vedere sull'anagrafica dell'invio del  bollettino posso differenziare l'appellativo mentre nel programma dell'invio sollecito ciò non mi è possibile almeno per ora.
Cordialità
Marta Ballotti RTC 

Speriamo si organizzino per correggere il linguaggio in ogni parte! Matilde

mercoledì 13 aprile 2016



Ancora su: Sindache e linguaggio di genere.

Il 29 gennaio 2016 il Gruppo ha scritto a tutte le Sindache della provincia di Pisa una lettera  invitandole ad adottare un corretto linguaggio di genere negli atti di loro competenza.
Poiché fino ad oggi, 13 aprile 2016, il Gruppo non ha ricevuta alcuna risposta inviamo  lo stesso documento questa volta all’indirizzo di posta certificata dei loro Comuni.

venerdì 29 gennaio 2016

Alle sindache della provincia di Pisa

Questa email è stata inviata alle sindache dei seguenti comuni: Calcinaia, Capannoli, Montescudaio, Orciano Pisano, Ponsacco, Santa Croce, Santa Maria a Monte e Terricciola.


N.B: cliccare sopra l'immagine per ingrandire

martedì 12 gennaio 2016

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Dall’inizio di questo nuovo anno ci fa piacere notare che in diversi programmi sia della Radio che della Televisione si sta cominciando ad usare un linguaggio meno discriminante il genere femminile. Abbiamo sentito saluti rivolti alle ascoltatrici e agli ascoltatori, messaggi mandati a tutte e a tutti. Ogni tanto abbiamo sentito chiamare Sindaca Ministra, Assessora, Architetta qualche donna.(Il mio computer mi ha lasciato scrivere Sindaca,Ministra, Architetta ma mi ha sottolineato come errore la parola Assessora benché in Italia molti comuni l’abbiano già adottato da alcuni anni).L’uso corretto del femminile per quanto riguarda noi donne è ancora poco generalizzato ma siamo contente della tendenza in atto perché alcuni anni fa questo non accadeva mai.
Siamo persuase che anche il nostro gruppo e il nostro Blog stia contribuendo al cambiamento dell’uso sessista della nostra lingua.

Buon 2016…Mandateci vostre iniziative e commenti...Buon lavoro

giovedì 19 novembre 2015

Corso Online "Linguaggio, identità di genere e lingua italiana"

Segnalo a tutt* l'esistenza di un corso online libero e gratuito tenuto dalla Professoressa Giuliana Giusti tramite l'Università di Venezia che avrò inizio il 30 Novembre con scadenza a metà gennaio.
Riporto di seguito gli obiettivi del corso:
il corso si prefigge di sviluppare la riflessione consapevole sulla relazione tra lingua e identità con riferimento al genere. Le ricadute pratiche riguardano la capacità di applicare le conoscenze per mettere in atto strategie comunicative che facciano emergere la presenza delle donne in tutti gli ambiti dell'interazione sociale e del discorso culturale. Ciascuna unità didattica tratterà un aspetto importante dell'interazione tra lingua e società con riferimento al genere. L'intento è di sollevare questioni non ancora completamente affrontate in Italia e allo stesso tempo offrire una competenza linguistica di base per affrontare temi che sono spesso oggetto di discussione in ambito sociologico, psicologico, o politico. Nella prima settimana affronteremo innanzitutto l'interazione strettamente intrecciata tra natura biologica e natura culturale sia del linguaggio sia del genere. Nella seconda settimana vedremo più da vicino alcuni aspetti formali e sociali del linguaggio che interagiscono nella costruzione di identità culturale. Nella terza settimana vedremo come nelle questioni linguistiche la forma ha una ricaduta diretta nel significato e come questa stretta corrispondenza si riverbera nella possibilità di far emergere la presenza delle donne nel discorso culturale. La quarta settimana si sofferma ad analizzare questioni pratiche di "grammatica di genere”, proponendo soluzioni, risolvendo incertezze linguistiche e motivando forme consigliate e sconsigliate. Nella quinta settimana parleremo di nomi comuni e nomi propri, della trasmissione del cognome, e dell'attribuzione dei nomi ai luoghi delle città.

E' richiesta una semplice iscrizione al sito dell'università.
Lascio il link per chiunque sia interessat*
http://ok.unive.it/course/view.php?id=13

Risposta Socrem


lunedì 9 novembre 2015

4/11/2015
Alla Assessora alle Pari Opportunità al Comune di Pisa
Dott.ssa Maria Luisa Chiofalo
Il nostro gruppo ha già da tempo denunciato che le nostre carte di identità cartacee sono discriminanti relativamente al genere, come può essere verificato dal nostro blog Il sessismo nei linguaggi, già  in un post del 2010.
Vorremmo  che la carta di identità cartacea fosse declinata anche al femminile, in tutte le sue parti.

In dettaglio, abbiamo riscontrato nelle parti stampate non modificabili, quanto segue:
- nato (per maschi e femmine)
- firma del titolare (per maschi e femmine)
- Il sindaco (per maschi e femmine)
- Il funzionario incaricato (per maschi e femmine)
La carta di identità è un documento di riconoscimento nazionale valido anche per l'espatrio e riteniamo debba essere conforme anche alle norme europee sulla non discriminazione di genere.
Le chiediamo pertanto la sua disponibilità a portare avanti questra nostra richiesta nei confronti delle autorità competenti. Ci rivolgiamo a lei, in quanto assessora alle Pari Opportunità e perché in questi anni ha mostrato risolutezza nel modificare alcune forme di discriminazione del genere femminile. Le comunichiamo che  questa richiesta e le successive comunicazioni saranno pubblicate nel nostro blog, come materiale di documentazione della nostra attività.
 
Fiduciose nella sua collaborazione le porgiamo distinti saluti
le donne del gruppo Il sessismo nei linguaggi di Pisa
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8/11/2015
Gentili, 

Intendo sostenere l'iniziativa nell'ambito del percorso già intrapreso e messo in atto  con progressive azioni di miglioramento  presso l'Amministrazione Comunale che rappresento, a seguito dell'adozione della Delibera di G.C. n. 115 del 23/7/2013 per l'uso del linguaggio di genere negli atti amministrativi e relative azioni di formazione interna del Personale  (come da Resoconto del Programma di Mandato), oltre che in attuazione delle azioni previste dal Programma di Mandato in tema di Politiche di Pari Opportunità. 

Ho inoltrato la vostra istanza all'Ufficio del Comune di Pisa competente in materia,  chiedendo cortesemente un approfondimento del contesto normativo e di competenze, e una valutazione tecnica sugli spazi e opportunità di iniziativa che l'Amministrazione Comunale potrebbe intraprendere per un'azione più efficace ed efficiente al riguardo. 

Vi propongo di tenerci reciprocamente informate sui progressi del lavoro svolto secondo le rispettive funzioni e competenze, valutando e condividendo progressivamente le azioni opportune.

Nel ringraziarvi per l'iniziativa utilmente e opportunamente intrapresa a vantaggio della comunità tutta, e per la forma attraverso la quale avete scelto di condividere la strada da percorrere insieme, colgo l'occasione per inviare un cordiale saluto

Maria Luisa Chiofalo
Assessora del Comune di Pisa
Politiche educative e scolastiche-Promozione delle Tecnologie per la Formazione-Educazione alle Scienze-Pari Opportunità-Città dei Valori, Memoria, e Cultura della Legalità-Iniziative di contrasto alla corruzione nelle Pubbliche Amministrazioni e attuazione della Carta di Pisa

martedì 27 ottobre 2015

26/10/2015

La mail è stata ricevuta e sarà inoltrata al Presidente.
Cordiali saluti
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So.Crem. Pisa
Via Italo Bargagna 2
56124 Pisa
tel. 050 941528 - fax 050 941529
Orari di apertura: lun ore 16-19; mer ore 10-12: ven ore 10-12
 

mercoledì 14 ottobre 2015

14/10/2015

Al Presidente della SOCREM di Pisa Adolfo Braccini

Gentile Presidente siamo il gruppo di donne “Il sessismo nei linguaggi” di Pisa.Una delle nostre attività è

quella di segnalare i casi in cui non viene rispettato nel linguaggio la differenza di genere.



Le segnaliamo che sia la tessera associativa che lo statuto della Socrem sembrano rivolgersi solo ai soci

uomini.

Abbiamo oltretutto rilevato dalle vostre pubblicazioni che noi donne a Pisa siamo la maggioranza delle

persone iscritte all'associazione da lei presieduta.

 Le chiediamo quindi, analogamente a quanto già fatto da altre associazioni ed enti,  di modificare la

scritta SOCIO n°xxx sulla vostra tessera con la scritta TESSERA ASSOCIATIVA n°xxx.

Le chiediamo inoltre un suo impegno a modificare anche lo statuto nei modi e nei tempi previsti dalla

SOCREM.

 Gradiremo una sua risposta qualsiasi siano le sue decisioni.

Cordiali saluti il gruppo “ il sessismo nei linguaggi”

Pisa 5 ottobre 2015
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domenica 4 ottobre 2015

Segnalazione al Comune di Pisa

Salve a tutte le lettrici e a tutti i lettori,
una nostra amica ci ha segnalati un'incongruenza tra lo Statuto del Comune di Pisa, riguardo la parità di genere, e la carta d'identità rilasciata dallo stesso. Nella foto è chiara la discrepanza tra l'incarico istituzionale e la firma.

Abbiamo così deciso di segnalare a nostra volta l'incongruenza al Sindaco di Pisa.


Continuiamo ad invitarvi a mandare le vostre segnalazioni all'indirzzo: ilsessismoneilinguaggi@gmail.com