Il modulo per l'autodichiarazione che si deve esibire alle forze di polizia in caso di spostamenti in questi giorni di emergenza dovuta alla pandemia causata dal nuovo coronavirus (scaricabile dal sito del Ministero dell'Interno https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus ) è tutto al maschile. Ricordiamo che Luciana Lamorgese è l'attuale ministra. Sappiamo di trovarci di fronte ad una situazione nuova e difficile, ma ribadiamo che la modulistica dovrebbe essere sempre declinata anche al femminile.
giovedì 12 marzo 2020
Nel sito State of Mind, il giornale delle scienze psicologiche, all'interno di uno scritto relativo alla definizione di "Autostima", https://www.stateofmind.it/tag/autostima/ troviamo l'immagine di un omino sorridente, a braccia conserte, che proietta un'ombra arancione. L'ombra mette in mostra i muscoli delle braccia. Questa rappresentazione, che vuole esprimere visivamente le caratteristiche di chi possiede un'elevata autostima, ci appare sessista: la figurina raffigura inequivocabilmente un maschio; e le donne?
domenica 5 gennaio 2020
primo successo del 2020
Ristretti orizzonti, periodico di informazione e cultura del carcere due Due Palazzi di Padova, anche online, scriveva solo al maschile (amici,
detenuti, soci ecc).
Dopo la nostra mail di segnalazione ora scrive con linguaggio rispettoso dei due generi :-)
Grazie Ornella Favero (direttrice del giornale)!
Dopo la nostra mail di segnalazione ora scrive con linguaggio rispettoso dei due generi :-)
Grazie Ornella Favero (direttrice del giornale)!
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Materiali: i buoni esempi
prima iniziativa del nuovo anno
care lettrici,
come prima
iniziativa del nuovo anno appena iniziato abbiamo
deciso di mandare a tutte le Case della Donna di cui abbiamo gli indirizzi mail
un invito a consultare e a partecipare attivamente al nostro blog. E' importante
che quante più donne possibile sappiano dell'esistenza di questo materiale e
contribuiscano ad aumentarlo. Piene di fiducia che anche il nuovo anno porti una
sempre maggiore consapevolezza dell'importanza della trasformazione da linguaggi
sessisti a linguaggi non discriminanti come baluardo contro la violenza su noi
donne aspettiamo i vostri contributi le vostre idee le vostre iniziative.
BUON 2020!
martedì 24 dicembre 2019
auguri che ci sono piaciuti!
siamo state molto felici di ricevere gli auguri di seguito. Non conoscevamo l'associazione, contraccambiamo di cuore!
Da: Associazione Rising Pari in Genere <associazione.rising@gmail.com>
Date: lun 23 dic 2019 alle ore 18:05
Subject: AUGURI!!!
To:
Date: lun 23 dic 2019 alle ore 18:05
Subject: AUGURI!!!
To:
giovedì 19 dicembre 2019
lunedì 16 dicembre 2019
Installazione luminosa a Roma "Ai nati oggi"
A Roma, fino al 31 dicembre 2019, a Piazza del Popolo, si può vedere l'installazione luminosa voluta dall'attuale amministrazione capitolina (sindaca Raggi) e dall'ente che gestisce l'illuminazione A.C.E.A.
Questa è la targa posta sul selciato a presentare l'installazione:
Osservazioni del nostro blog:
- Il titolo dell'opera e tutto il materiale informativo sono scritti solo al maschile: "bambino", "nato", "lui", "nati", come se questa iniziativa non riguardasse le bambine nate a Roma, ma solo i maschi.
- Contrariamente a quanto scritto nella targa, e reclamizzato dai media che pubblicizzano l'iniziativa, la pulsazione luminosa non segnala ogni nascita nella città di Roma, ma soltanto le nascite all'interno del Policlinico Universitario Agostino Gemelli (parte integrante dell' Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma).
Vogliamo sottolineare come l'amministrazione scegliendo il reparto di maternità del Gemelli e non quello delle altre aziende ospedaliere pubbliche esistenti in città, abbia privilegiato una struttura non pubblica di matrice cattolica.
Questa iniziativa non riguarda quindi tutte le nascite nella città di Roma, ma soltanto quelle dei maschi nati al Policlinico Gemelli.
Di seguito il link:
mercoledì 11 dicembre 2019
Linguaggio sessista nelle scuole
Abbiamo ricevuta questa segnalazione:
Questa è la nostra risposta:
Ci rendiamo perfettamente conto della difficoltà di chi educa bambine e bambini a confrontarsi continuamente con questo mondo in trasformazione.
Coesistono modi di comunicare differenti, soprattutto per quanto riguarda la differenza di genere e questo può comportare una grande fatica per bambine e bambini a vivere realtà differenti per esempio in famiglia e nella scuola.
Il nostro blog vuole essere uno strumento di diffusione del problema e incoraggiare chi stia intraprendendo un lavoro di trasformazione del linguaggio sia nel gruppo familiare che nei posti di lavoro.
Riteniamo sia importante la partecipazione di più persone possibili a questa trasformazione culturale in atto.
Buongiorno, seguo il vostro blog e pochi giorni fa mio figlio, che frequenta la terza elementare di una scuola primaria a ........ è tornato a casa dicendomi che la maestra gli aveva contestato la sua osservazione sul fatto che "bambino" è declinato al maschile ed esiste anche "bambina" e non capiva perché doveva scrivere solo bambino, come forma base.
Premetto che la maestra in questione, allineata con tutto il resto del gruppo di lavoro, considera eccessive le osservazioni che mio figlio talvolta pone, in quanto a casa e per frequentazioni, è abituato ad un linguaggio declinato anche al femminile.Sperando di farvi segnalazione gradita vi allego la foto del quaderno.
Questa è la nostra risposta:
Ci rendiamo perfettamente conto della difficoltà di chi educa bambine e bambini a confrontarsi continuamente con questo mondo in trasformazione.
Coesistono modi di comunicare differenti, soprattutto per quanto riguarda la differenza di genere e questo può comportare una grande fatica per bambine e bambini a vivere realtà differenti per esempio in famiglia e nella scuola.
Il nostro blog vuole essere uno strumento di diffusione del problema e incoraggiare chi stia intraprendendo un lavoro di trasformazione del linguaggio sia nel gruppo familiare che nei posti di lavoro.
Riteniamo sia importante la partecipazione di più persone possibili a questa trasformazione culturale in atto.
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Materiali: i cattivi esempi
lunedì 9 dicembre 2019
Linguaggio sessista e politica
Abbiamo ricevuto una serie di comunicati dal gruppo politico Potere al Popolo di Pisa, ai quali abbiamo risposto con questa mail:
Da tempo stiamo analizzando i vostri comunicati su Pisa, e vi segnaliamo che anche nei vostri comunicati, come in molto del materiale politico diffuso, non è rispettata la parità di genere.Questo è il nostro contributo alla denuncia del linguaggio sessista usato in politica, anche da quelle forze che si dichiarano progressiste.
Vi facciamo un esempio. Voi scrivete: "lavoratori", "cittadini", "bambini", "impiegati" per intendere persone di ambo i sessi. Questo è politicamente scorretto, anche se la lingua italiana patriarcale può considerarlo grammaticamente valido.
Domanda: ma non state dicendo di voler creare un mondo nuovo?
Ma non dite continuamente che la Costituzione italiana non viene applicata?
E voi?
La Costituzione si fa garante anche della parità di genere e invita all'impegno nel rimuovere gli ostacoli che si oppongono alla sua realizzazione.
Continueremo a monitorare i vostri comunicati, con la fiducia in una vostra presa di coscienza del problema.
lunedì 25 novembre 2019
Modulo dell'ufficio della Motorizzazione di Pisa
OGGETTO: Rinnovo della patente automobilistica e/o richiesta del permesso provvisorio di guida.
Gentile Direzione dell'Ufficio della Motorizzazione di Pisa,
Vi segnaliamo che il modulo da Voi rilasciato e sopra riportato è tutto formulato e rivolto soltanto al maschile.
Esempi: Il sottoscritto... nato a ... Il funzionario... Il sig. ....
Chiediamo che, come previsto anche dallo Statuto del Comune di Pisa, il modulo venga ristampato rispettando l'appartenenza di genere.
Qualsiasi sia la Vostra decisione in proposito, desidereremmo ci informaste scrivendo a : ilsessismoneilinguaggi@gmail.com
Fiduciose di un Vostro interessamento rimaniamo in attesa di una risposta.
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