venerdì 15 luglio 2016

              Razzismo? Altro…?

Alcuni giorni fa un italiano vede a passeggio in una strada della propria città (Fermo) una coppia: un africano e una africana. Quella vista lo irrita non sa nemmeno lui bene perché, dirà poi, ma quella vista lo turba, lo manda su tutte le furie, non ce la fa a stare zitto e urla, rivolto alla donna africana, che è una scimmia.
Lì inizia un disastro che le cronache ci hanno illustrato in vario modo.

              Aggiungiamo una nostra riflessione.

L’uomo italiano poteva rivolgersi all’uomo africano urlandogli “..brutto scimmione, torna nella foresta, sporco negro..” insomma tutto il repertorio razzista che ben conosciamo.
Invece no. L’uomo bianco riconosce nell’uomo nero un appartenente alla stessa specie umana, non razza, specie. Alla donna no. La donna resta una bestia, una scimmia, in altri contesti una vacca, una cagna ecc ecc insomma la donna rimane nel mondo animale. E la rabbia del l’uomo bianco nel dover pensare un proprio simile, un uomo, anche se di un’altra razza degradato in intimità con un animale, la donna.
Ecco questo non lo consideriamo solo un esempio di razzismo, ci vediamo qualcosa in più che ci sembra i media non abbiano a sufficienza analizzato.

Ora dappertutto si chiedono se l’Italia sia o no un paese razzista.
                Noi sappiamo con sicurezza che è un paese sessista.
Il sessismo, la misoginia sono la più antica e diffusa forma di discriminazione.


Nessun commento:

Posta un commento