domenica 19 aprile 2009

Dizionario etimologico della lingua italiana.

Accogliendo le indicazioni di una lettrice, riproduciamo la copertina del Dizionario etimologico della lingua italiana di Barbara Colonna.

Come sottolinea la lettrice, alle radici della nostra lingua vengono rappresentati dei 'padri'.

Ci possiamo chiedere, come sarebbe una lingua che avesse avuto delle 'madri'? o, meglio, 'madri E padri'?

In quanti aspetti del linguaggio, secondo voi, si riflette l'eredità di un'origine patriarcale e gerarchica della nostra società?








postato da jc

5 commenti:

  1. Oltre al sessismo nella società, nel linguaggio,in politica ,c'è il sessismo in internet: è recentissima l'iniziativa nata su facebook, per denunciare gli atti persecutori (stalking digitale?)perpetrati contro siti e blogs di genere.

    http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=74708679490&ref=mf#wall

    floreana

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  2. Il punto che si può evidenziare, grazie a questo commento, è che spesso non si tratta nemmeno, o non ancora, di aspetti del linguaggio: è anche solo il diritto alla parola che viene negato alla donna che si esprime come tale.

    nella Repubblica di ieri, tuttavia, un segnale incoraggiante, ad opera del sociologio A. Touraine e del suo libro 'Il mondo è delle donne'


    TOURAINE ALAIN
    IL MONDO E' DELLE DONNE


    Editore: IL SAGGIATORE
    Pubblicazione: 04/2009

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  3. non capisco perche' la parola sessismo viene usata come sinonimo di maschilismo.Se sesso in italiano e' maschio o femmina alloro dovrebbe avere due significati cioe' maschilismo o femminismo a seconda del contesto in cui la si usa altrimenti che senso ha usare sessista si puo' usare direttamente maschilista.Forse ha questo significato perche' essendo ormai l'italia un paese femminista allora fa comodo alle donne per screditare il sesso maschile come se fosse quello predominate.In realta' alla donna conviene perche' usa questa scusa per protestare ed avere ancora più diritti di quelli che già hanno mentre all'uomo rimane solo i doveri quindi a protestare dovrebbe essere solo l'uomo.Le discriminazioni e le violenze che solo le donne sembrano subire dall'uomo in realta' le subiscono anche gli uomini dalle donne ed in misura maggiore e in varie forme(per esempio gli ex mariti, penso che non ci sia niente da dire su chi è che subisce rispetto alle ex mogli), solo che se è la donna a subire, i mass-media e la società lo evidenzia in modo abnorme mentre se è l'uomo viene data un notizietta furtiva su un telegiornale,quasi come se avessero paura di farla sentire e spesso si scusa anche la donna che ha commesso quella violenza con le solite patologie (depressione, ansia, ecc.),vedere per esmpio ultimamente quel caso di quella donna che ha affogato il figlio piccolo non solo se ne' parlato poco niente, ma si dava quasi la colpa al marito e hai familiari per non averla assistita;quando è l'uomo a commettere qualcosa di brutto gli si da subito l'appellativo di mostro, bastardo, assassino ecc...Questo non è per caso femminismo?Per quando rigurda il lavoro poi anche lì chi è discriminato è l'uomo visto la donna ha molte più possibilità come per esempio concorsi pubblici con posti riservati solo alle donne o richieste di lavoro solo per donne mentre all'uomo che rimane?I soliti lavori faticosissimi che la donna non gli verrebbe mai la voglia di fare (es. muratore,imbianchino,idraulico, ecc.),poi pretendono che questi lavori vengano pagati come quelli in cui la fatica più grossa è scrivere al computer.Se anche l'uomo si metterebbe a selezionare i lavori che cerca, come la donna, sicuramente avrebbe molti più problemi di disoccupazione della donna considerando il fatto che molte donne non ci pensano per niente ad andare a lavorare e vivono alle spalle dei loro uomini.Per quanto rigurda la politica poi li la discriminazione verso l'uomo e evidente,le quote rosa ne sono l'esempio(cioè una donna deve assumere una certa carica solo perchè è donna e non perchè se la merita come invece deve fare l'uomo, più femminismo di così?);vedere infatti ultimamente il caso della giunta del comune di Taranto dove ci sono solo uomini, condannata dal Tar, mentre in un comune mi sembra dell'emilia-romagna ma non ricordo il nome(comunque ne parlava sui giornali che davano la notizia) dove la giunta è formata da tutte donne lì nessuno ha avuto niente da ridire.Come la chiamate voi se non discriminazione femminista?Allora non è meglio cambiare il significato della parola sessista in femminista?Mi sembra più adeguato ai tempi.

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  4. se non approvate il commento precedente allora significa che viviamo sotto un regime dittatoriale femminista dove si censura chi dice la verità sulla situazione reale.

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  5. Pubblichiamo il tuo commento, certamente non per la ridicola minaccia, ma come esempio significativo di mistificazione, disinformazione e sciovinismo.
    Leggi qualche statistica.

    L'unico spunto interessante è la riflessione sul termine "sessismo": qui viene inteso come appartenenza al genere quale fonte di discriminazione, non come maschilismo.
    Il termine maschilismo e femminismo hanno ben altri significati.

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