giovedì 27 novembre 2008

rapporto tra lingua e pensiero

Questo blog nasce dal desiderio di approfondire una tematica complessa sulla quale le posizioni teoriche non sono univoche.

Interrogarsi sul sessismo nei linguaggi significa chiedersi se l'uso che facciamo del linguaggio può riflettere e avere un'influenza sul nostro modo di pensare e, di conseguenza, sul nostro modo di agire.

Questa tematica si collega ad una più generale, nota come ipotesi Sapir-Whorf, riassumibile nella domanda: può un certo uso della lingua, determinato dalla grammatica e dalla storia di un sistema linguistico, essere il frutto di un determinato ambiente socio-culturale e influenzare, a sua volta, lo sviluppo del pensiero e di una società? oppure, al contrario, il sistema linguistico e l'uso che ne facciamo sono indipendenti dal pensiero e dal sistema socio-culturale?

Le due posizioni, quella del determinismo/relativismo linguistico (http://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_di_Sapir-Whorf) e quella dell'autonomia del pensiero dal sistema linguistico in uso, si ritrovano anche nel dibattito su un eventuale uso sessista del linguaggio.

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