giovedì 11 dicembre 2008

Direttori d'orchestra?



Cronaca televisa del Concerto in Vaticano per i diritti umani.


Dopo una prima formulazione incerta, il giornalista opta decisamente per la formulazione 'direttrice d'orchestra'.




Alleghiamo un altro documento che testimonia l'uso del femminile anche per questi termini ancora per lo più declinati al maschile (come testimonia anche Google, che a chi cerchi 'direttrice d'orchestra' propone subito la correzione: 'forse cercavi direttore d'orchestra', tanto che le foto allegate sono state trovate inserendo una query in inglese).



Regione Toscana - Consiglio Regionale

Commissione Regionale per le Pari Opportunità Donna-Uomo della Toscana

con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia

Storia di una novità:
la direzione d'orchestra al femminile

Comitato scientifico: Mara Baronti, Piero Gargiulo, Lucia Navarrini Dell'Atti


giovedì 19 giugno 2003, Consiglio Regionale della Toscana - Auditorium, via Cavour 4 – Firenze




Resoconto

Il tema della direzione d'orchestra al femminile è stato affrontato attraverso una prospettiva storica, musicologica, didattica e interpretativa in una Giornata Internazionale di Studi tenutasi a Firenze, il 19 giugno 2003, promossa dalla Commissione per la Pari Opportunità della Toscana in collaborazione con la SidM.

Dopo brevi indirizzi di saluto da parte dell'on. Riccardo Nencini (Presidente del Consiglio Regionale della Toscana), di Mara Baronti (Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità) e di Bianca Maria Antolini (Presidente SIdM), sono iniziati i lavori.

Nella sessione del mattino, presieduta da Bianca Maria Antolini, si sono alternati interventi storico-monografici, statistico-critici e riflessioni sull'attuale condizione delle donne direttori in Europa. Clemente Terni (Carmen Bulgarelli Càmpori, 1910-1965: eccezionale concertatrice e direttrice d'orchestra) dopo aver fatto ascoltare, in una registrazione inedita, la Sinfonia dal Don Pasquale di Donizetti, il Preludio di Aida e la Sinfonia da I Vespri Siciliani di Verdi diretti negli anni Sessanta da Carmen Càmpori, unica donna in quegli anni a dirigere i complessi orchestrali della Rai, ha ricostruito in modo critico il gesto direttoriale di una delle donne italiane pioniere nella direzione d'orchestra, attraverso l'analisi dei richiami mnemonici che la Càmpori appose sulle sue partiture, oggi conservate nel fondo musicale a lei intitolato presso la Biblioteca comunale di Incisa in val d'Arno (Firenze), suo paese d'adozione, e ricostruendo e interpretando il personalissimo lessico interpretativo della Càmpori, allieva, presso l'Accademia Chigiana, di Paul van Kempen. Gérard Gefen (Augusta Holmès (1847-1903): compositrice e maestra di mestiere) ha illustrato la figura di Augusta Holmès, compositrice e direttrice d'orchestra francese che spesso doveva firmarsi con nome maschile per non far trapelare il suo essere donna, allieva di Franck e amica di Wagner, e, in particolare, di Saint-Saëns. Quest'anno ricorre il centenario della morte (1847-1903) e Géfen ha ricostruito puntualmente il successo trionfale che la Holmès ottenne nel 1890, presso il teatro Politeama di Firenze, con l'esecuzione del suo Inno della pace.

(http://www.sidm.it/sidm/convegnipatrocinati/2003direzionefemminileresoconto.html)

1 commento:

  1. sicuramente non si tratta di un aspetto centrale, ma è pur sempre un passo in avanti!

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